Sarà necessario intervenire sul costo delle tessere, dalle categorie giovanili a quelle giovanili agonistiche con una attenta verifica di bilancio per offrire la gratuità del primo tesseramento nelle categorie giovanili e il riconoscimento nei passaggi successivi della società del primo tesseramento.

Sui temi legati alla promozione sarà fondamentale il coinvolgimento delle strutture territoriali della FCI, in particolare dei Comitati Provinciali, che hanno il diretto contatto con le società giovanili del proprio territorio, fornendo loro tutti gli strumenti necessari per poter raggiungere i seguenti obiettivi.

Promuovere la bicicletta non solo come strumento di sport ma anche come mezzo di trasporto per gli spostamenti e per la conoscenza del territorio. L’argomento sicurezza e’ trasversale e dovrà essere sviluppato compiutamente in relazione all’ambito di applicazione.

In questo senso sarà importante ampliare l’offerta formativa nei confronti degli Istituti Scolastici, predisponendo “format didattici” dedicati anche alle Scuole Secondarie di II grado e promuovendo l’uso della bicicletta per gli spostamenti casa/ scuola.

Sempre su questo tema è importante che la FCI predisponga un format operativo (materiale e proposte di attività) per essere presente nelle iniziative sulla mobilità in bicicletta promosse dagli Enti Locali (ad esempio domeniche ecologiche). In questo senso, oltre ai supporti didattici, sarà importante dotare i Comitati Provinciali del materiale necessario (gadget, materiale per l’allestimento delle aree, …) e di strumenti per stimolare l’intervento delle società giovanili e delle Scuole di Ciclismo.

  • Facilitare l’accesso all’attività ciclistica giovanile, per partecipare agli eventi promozionali promossi sul territorio (senza scordare l’utilizzo delle Balance Bike per i più piccoli) e trovando forme di attività che consentano un facile e divertente approccio al ciclismo, puntando sul risultato di squadra. In questo senso rientra anche l’accesso dei giovani con disabilità intellettiva e relazionale e motoria che possono essere artefici del risultato della propria squadra.
  • Rendere sempre più accattivante l’attività ciclistica nei confronti dei giovani, sia attraverso nuove formule di attività divertenti, che utilizzando una comunicazione mirata verso il mondo giovanile (scelta dei canali di comunicazione, identificazione di brand specifici, …).
  • Incrementare le iniziative di formazione/informazione legate al ciclismo giovanile.
  • Garantire ai tesserati Giovanissimi un percorso sportivo graduale e consono all’età

Un capitolo a parte va dedicato alle Scuole di Ciclismo che rappresentano l’unità funzionale ed operativa dell’approccio al ciclismo sul territorio, strutture attrattive per i nuovi ciclisti dove potranno appassionarsi e sviluppare le proprie capacità coadiuvati da tecnici esperti che andranno alla scoperta di nuovi talenti. Naturalmente si intende proseguire nella realizzazione del progetto BICIMPARO, verificando abbinamenti ad interventi di promozione scolastica con la realizzazione di un evento conclusivo di livello nazionale.

Sarà fondamentale continuare a lavorare sulla multidisciplina dando gli strumenti affinchè le scuole di ciclismo rappresentino sempre di più la base di partenza per lo sviluppo delle società, incentivando la gestione dei vivai: la crescita dei talenti come persone con una attenzione verso la responsabilità sociale.

Poiché tali strutture rappresentano l’immagine della Federazione sul territorio, sarà importante spingere sulla comunicazione dell’attività svolta e sull’immagine.