Una grande sfida si giocherà sul tema della comunicazione e dell’immagine, quella della Federazione.

A livello internazionale, quello che il nostro sistema è riuscito a fare nel 2020 – con i mondiali e gli europei in piena pandemia di Covid-19 – ha ristabilito il nostro ruolo di attori protagonisti e di riferimento in questo settore.

In questi anni abbiamo avviato anche una digitalizzazione della comunicazione, a partire da una forte presenza sui social e con strumenti digitali sempre più evoluti, ma questo è stato solo l’inizio di un cammino in cui serve ora un maggiore impulso collegiale.

Proponiamo un Patto di Comunicazione tra la Federazione e tutti gli attori, che possa far crescere la forza di informazione dei singoli e le professionalità all’interno delle società. C’è tanto da fare su questa strada, ma i segnali di un cambiamento in atto ci sono.

E’ necessario dare forza ad un Think Tank permanente che supporti soprattutto le attività di marketing e comunicazione che sono sempre più ad ampio raggio e che non possiamo confinare nelle esperienze dei singoli, ma si possono avvantaggiare di tutte le persone che voglio contribuire con competenza e spirito di servizio nei confronti della Federazione.

La Federazione con la sua immagine, i suoi valori ed il suo passato deve essere maggiormente al fianco delle società, dei comitati territoriali e dei propri sponsor per la comunicazione e la promozione, avvalendosi della propria reputazione e capacità di impatto. Sarà necessario attivarci per la ricerca di sponsor, a supporto di tutte le attività federali: azioni da sviluppare con la professionalità e gli strumenti necessari. Avrà particolare rilevanza la valorizzazione del Made In Italy.

In questo contesto introduciamo l’argomento Lega del Ciclismo Professionistico per la quale sarà necessario un processo di attualizzazione.

Il sito e tutti gli strumenti digitali devono fare un ulteriore scatto in avanti per semplificare ad ognuno le procedure federali.

Nel 2019 abbiamo avviato anche la Formazione su piattaforme online ed è stato lungimirante per quello che è successo nel 2020; proprio questa situazione ci ha consentito di potenziare questo strumento, allargarlo a nuovi bacini di utenti ed avere la certezza del grande interesse su questo fronte. Il prossimo mandato dovrà rafforzare questo asset ed offrirlo anche ai Comitati Regionali per permettere loro il salto in avanti tecnologico.

Sarà importante dare segnali di uniformità dell’immagine federale e di presenza sul territorio:

Una “divisa”, un elemento distintivo per i componenti delle commissioni: la Federazione deve essere riconoscibile e riconosciuta su tutto il territorio;

– Fornitura di un “kit immagine” da destinare ai Comitati Regionali per personalizzare gli eventi regionali (di tutte le specialità), i Campionati Regionali ed altre manifestazioni di interesse, affinché l’immagine della FCI sia sempre più presente e riconoscibile;

– Le Gare Monumento, di tutte le specialità: identificazione di manifestazioni che, in accordo con i Comitati Regionali, potranno usufruire di un kit immagine;

– Fornitura di un kit per personalizzare le Scuole di Ciclismo con l’immagine della Federazione (tnt, striscioni, merchandising, digital kit, …)

TV: valorizzazione di tutte le specialità attraverso gli accordi con la RAI; mettere in rete e dare valore aggiunto alle produzioni realizzate a livello regionale; ogni azione sarà volta alla valorizzazione del ciclismo in tutte le sue specialità, degli eventi e dei team, per favorire la visibilità di tutti e la soddisfazione degli sponsor. La crescita dell’immagine complessiva del ciclismo favorirà una migliore relazione con le aziende, i finanziatori, gli sponsor ed i media;

– Riconosciamo i siti amici del ciclismo, i blogger amici del ciclismo e le trasmissioni delle Tv private; ogni anno verranno premiati il sito, la trasmissione ed il blog più votato in base ad un regolamento da stilare.